Circolano molte voci sul tuo naso

già da quando il grunge-rock

aveva molti più nemici del secchione,

si dice che ti impedirà di avere un bacio

prima ancora che tu possa cambiarti d’abito

un sabato sera.

Tu dici che sarà una zingara a ridartelo

a gettare il tuo profilo in pasto a culti

                                               gitani,

o una strega al sabba del pogo

sotto pianti di luna matrilineari

ma danzaci sul campo minato degli adulti

dentro esplicita violenza dell’implicito

                       dominio dell’esplicito;

come l’ora di religione a scuola

in slalom fra  ALTERNATIVI TM

 

A 13 anni ci pensava la colonia ENI

a far scoprire l’effetto magico che ha

la chimica del sesso femminile

quando incontra la maschile

lì sotto ai pantaloni.

Come quando a 16 anni

facevamo petting delle ore

mutanda vs. mutanda

scoprendo con piacere

che la chimica da sola non fa un essere umano.

E per un po’ almeno ancora avremmo avuto

come modelli i video porno dell’edicola

vergognandoci un pochino lì per lì a tirarlo fuori

stravolto il nostro senso delle mezze misure

mentre al posto della nostra adesso c’era la sua mano.

Quello che però non sapevamo ancora era soltanto

che la cinghia dei padri e delle madri avrebbe preceduto

la fine del ciclo mestruale delle figlie.

E’ la Legge dei 18. Quella di un Paese dove all’alba del millennio number 3

nessuno ci ha mai fatto educazione sessuale.

Ma questa è una storia che inizia molto prima

con un no alla vita primordiale

quella del fanciullo

drogato di antibiotici

sottratto all’immunità dei suoi aquiloni.

Prosegue fra famiglie inesistenti,

bullismo reganiano general(izzato)

– a poco a poco farà rima

con berlusconiano –

genitori schizzofrenici in divorzi

passando per Licei dove il compagno aristofrik

ti copia mezzo compito a latino piglia 8, tu 5

                                           (difficile pensare

fosse proprio la metà che avevi fatto bene).

Presto sarà un gran bel direttore

di una ditta di franchising a Milano

lo incontrerai per strada alla stazione

ti racconterà della sua laurea alla Bocconi,

del master alla Columbia University of Massachussets

e un giorno ti dirai è stata dura, massacrante

ma ne è valsa la pena per non essere a quel modo.

E se vivi ribellandoti

perché sai la vita è una sola

non conosce la menzogna della Storia

e se vivi liberando/ti

se poi provi a organizzarti

scopri che a mangiarci sopra

c’è lo stesso che ha fottuto anche tuo padre

tua madre

tuo nonno

tutta la tua vita

messo lì apposta per certificare, attestare, documentare

che non hai fatto altro che essere obbediente

puritano, autoritario, benpensante

un gran bravo ragazzo insomma

molto più di tutto il mondo che tu odiavi

che volevi ribaltare.

Accusandoti di ciò che lo accusavi

addossandoti la colpa di tutto quello che hai subito

ti picchiano per accusarti di picchiare

ti infamano per accusarti di infamare

comandano per accusarti di comandare

mistificano per accusarti di mistificare

per poi farti pedinare.

Nei movimenti nonviolenti

ci stanno gli infiltrati del regime Berlusconi

(non credete sia finito

Craxi diceva <<dopo di me sarà peggio>>

e tutti pensavano come potrà essere peggio che con te)

in quelli rivoluzionari

dirigenti formati alla scuola di CL,

per non parlare delle crazyamiche

fuck the system yeah fuck the system

motherfucker!!!

còntro

questa società che ci è

còntro

quanti amici,

che ci son finite dentro

che ci son rimasti intrappolati

lì o in altre tenaglie per aironi.

C’hanno tolto davvero tutto

c’hanno tolto

davvero tutto e questo tutto

che volevamo

che ci appartiene

ora non glie lo

perdoneremo

fino a che non lo riavremo indietro

e facciamo scorta di sorrisi.

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