Assegnato il 25 settembre nella splendida cornice della Cittadella della Musica a Civitavecchia (durante il festival del libro “Un mare di lettere”), il nono premio Carver 2011. Meglio conosciuto come “Contropremio dell’editoria italiana”, il Carver assegna l’ambito primo posto solo ai libri – dopo averli letti – e non ai nomi di autori o di case editrici.

La giuria – rigorosamente segreta e composta da giornalisti, scrittori ed editori – coordinata da Andrea Giannasi, dopo aver selezionato i finalisti per ciascuna sezione, ha voluto ricordare come ogni anno la qualità dei libri aumenti sensibilmente, a dimostrazione della bontà di un mondo editoriale sommerso, che merita molto di più.

Per la narrativa ha vinto il romanzo “Racconto di primavera” di Leonardo Bonetti; per la poesia il primo posto è stato assegnato alla raccolta “Nuvole a vapore” di Davide Dalmiglio; infine per la saggistica ha prevalso “Il bullismo sociale” di Roberto Collovati.

La giuria ha voluto premiare i primi tre libri per ciascuna sezione. Nelle terza dunque per la narrativa anche  “Le coincidenze” di Ivan Polidoro e “Isabella” di Normanna Albertini.

Per la poesia in finale anche “Oltre il quotidiano” di Silvia Venuti e “Il porcospino in pegaso” di Eduardo Olmi.

Nella sezione saggistica “K, il lobbista” di Lucia Fiorentino e “Io, Costantino. Il processo” di Gianni Vianello.

Il premio speciale della giuria in onore di Giorgio Celli è andato a Claudio Beghelli.

Appuntamento al 2012 con il “Contropremio dell’editoria italiana”.

http://www.prospektiva.it/carver.htm

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