Archive for maggio, 2011


 

 

 

Eventi di grande portata stanno attraversando il momento storico attuale. Fukushima e gli sconvolgimenti ambientali, l’uccisione del leader della più grande organizzazione terroristica del pianeta, la guerra in Libia, una crisi economica ancora lontana dall’intravedere il proprio reale superamento.

In mezzo a tutto ciò e conseguentemente, esplodono però altri fenomeni sociali altrettanto significativi: le rivolte nei paesi arabi del Nord Africa durante i mesi scorsi, i movimenti studenteschi e le insorgenze giovanili dell’ultimo anno in diverse capitali europee.

Nelle nuove generazioni sembra riemergere un bisogno forte, anche se ancora confuso, di senso. Scoprendo e reinventando nuove forme di espressione all’insofferenza verso un sistema che cozza inevitabilmente con la propria insopprimibile voglia di vivere e di creare.

In che misura da tutto ciò si può iniziare a costruire una vera alternativa allo stato di cose attuale? Quale può essere oggi il ruolo della poesia e della letteratura più in generale, nel tradurre la rabbia e l’urgenza della ribellione in contenuti e immaginari realmente percorribili?

Proviamo a discuterne venerdì 13 maggio presso la Comunità di base delle Piagge al Centro Sociale “Il pozzo”:


Ore 16:45 giochi di poesia con i bambini, in collaborazione con il Progetto Bambini&Famiglie in R.eTE, a cura di Alessandro Scarpellini, scrittore e poeta.

Ore 18:00 a partire dalla presentazione della raccolta di poesie di Edoardo Olmi, “Il porcospino in pegaso”, tavola rotonda sul tema “Non c’è rivoluzione senza poesia, non c’è poesia senza rivoluzione”. Ne parlano insieme:
– “Movimento per l’Emancipazione della Poesia” di Firenze
– “Collettivomensa” rivista di letteratura e fumetti
– “Casa della metamorfosi” gruppo di sperimentazione artistica ed alternativa sociale
– Alcuni poeti delle Piagge

Ore 20:00 cena sociale (per prenotare chiamare lo 055 37 37 37).

Ore 21:00 “Papaveri rossi” omaggio alla musica d’autore italiana e alla poesia di Alessandro Scarpellini, con Alessandro Scarpellini e Giulio d’Agnello.

Durante tutta la giornata mostra congiunta contaminata MeP/Collettivomensa ed Emiliano Anselmo. Banchino con libri ed autoproduzioni. Live painting di Antonio Sileo (Collettivomensa).


Per arrivare: prendere l’autobus 35 fino alla via Pistoiese. Scendendo all’altezza di “Scarpe&Scarpe” prendere via Umbria e poi sulla destra via Lombardia.

alienazione del post-moderno

 

 

<<hey man, a very special offer!>>

<<hola hombre, una oferta muy especial!>>

<<bonjour monsieur, une offre très spéciale!>>

 

 

 

la chiameranno con nome proprio

la lama latente ai sorrisi

dei loro vuoti a rendere –

all’alba dei giorni che costringono al pensiero {il pensiero}

autenticandoti

un assunto di idiozia

 

 

    Snack bar after

 

 

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE

è come dire s’è capito ormai

che Berlusconi ce l’ha piccolo,

ma il problema è

che non lo sa –

 

 

 

 

usare. provateci pure – mira –

ad andare oltre voi stessi

specie quando la città

sprofonda nel rosso > spesso

quel che troverete sarà solo un < viscido

 

ignobile nulla – che se le scimmie

danzano: noi siamo

tutti

uomini morti –

e tu lo sai, amatissima carogna

che vinsi così quella guerra

pur lasciandoti da sola in battaglia

quella notte, coi tuoi incubi,

 

legittimo. [di ogni lotta però non ho mai

sbronzato la vittoria

strippato la sconfitta,

ma voluto placare la sete perenne

al calice di gioia della vita.

la riconciliazione è una puttana

cui nell’ora piccola dell’equilibrio,

atavici succhieremo le tette] oppure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

noi l’abbiamo perduta insieme

a quel Dio/unità-di-misura-infinita:

ne hai gioito. ne ho sofferto.

(di un umano

troppo umano).